Il Borgo Santo Pietro è nato da un nostro sogno personale, quello di dare una casa alla nostra famiglia. 

Ci siamo imbattuti in questa rovina decadente per la prima volta nel 2001. Allora, non era altro che un casale circondato da fango ed è proprio da lì che è cominciato il processo di restauro, per portarlo di nuovo in vita. 

Il nostro istinto ci diceva che una bellezza tale doveva essere condivisa e proprio per questo motivo, abbiamo cominciato un lungo cammino, in continua evoluzione per creare un hotel intimo in stile boutique. Per anni abbiamo lavorato con cura e devozione per riportare questo casale, che una volta era luogo di ritiro per pellegrini in cerca di ristoro, al suo massimo splendore. 

I giardini ed i terreni deserti circostanti sono divenuti, grazie ad una minuziosa progettazione, che ha previsto l’interramento di oltre 250.000 fiori, cespugli e alberi, una vera e propria oasi integrata nell’architettura del paesaggio. La tranquillità e il potere rigenerativo del luogo ci hanno accompagnato durante tutto il nostro lungo tragitto. 

Per ristabilire la bellezza dimenticata nel tempo del casale, artigiani locali hanno lavorato fianco a fianco con artigiani giunti da tutto il mondo. Grazie a meticolosi dettagli riguardanti i mobili e l’architettura, provenienti dall’Italia ma non solo, come anche piante provenienti da tutta l’Europa e anni di lavoro mescolati a passione per quello che stavamo facendo, il Borgo Santo Pietro è divenuto esattamente quel luogo elegante e accogliente che avevamo sempre sognato e sperato. 

Pur avendo raggiunto obiettivi importanti nella rinascita del Borgo, siamo  costantemente in fase di evoluzione e di crescita; con lui cresce anche la nostra passione per quello che stiamo facendo per assicurare ai nostri ospiti un soggiorno accogliente e di loro gradimento.